Il libro “La Chimera” è ambientato nel periodo storico che va dal 1590 al 1610. E’ la storia di una ragazza di nome Antonia che per colpa della sua passione d’amore (rivolta per altro alla persona sbagliata) dei pregiudizi, dell’invidia della gente e soprattutto per colpa della follia della chiesa di quell’epoca è stata processata ingiustamente e poi uccisa sul rogo come strega.
< Le passioni, le colpe, i delitti dell’umanità restano fissati per sempre.> Carlo Bo
< …Forse c’è ancora da rendere conto di un personaggio di questa storia, in nome del quale molte cose si dissero e molte altre si compirono, e che in quel nulla fuori della mia finestra è assente come è assente ovunque, o forse è lui stesso il nulla, chi può dirlo! E’ lui l’eco di tutto il nostro vario gridare, il vago riflesso d’una nostra immagine che molti, anche tra i viventi di quest’epoca, sentono il bisogno di proiettare là dove tutto è buio, per attenuare la paura che hanno del buio. Colui che conosce il prima e il dopo e le ragioni del tutto e però purtroppo non può dircele per quest’unico motivo, così futile!: che non esiste. Come scrisse un altro poeta di questo secolo ventesimo:”Questi, che qui approdò, / fu perché non era esistente. / senza esistere ci bastò. / Per non essere venuto venne / e ci creò.” > Sebastiano Vassalli