Londra

Per il ponte del primo maggio sono andata niente di meno che a LONDRA. E’ veramente bella, incontri gente di ogni razza e cultura e sopratutto giovani. Fantastica la London Eye, il Big ben, le Tower bridge, Trafalgar square, Piccadilly e i vari parchi:Green park, Regent’s park ecc. Certo se li avessimo ad imperia il mio jogging sarebbe più salutare! Ma mi va bene correre anche lungo la passeggiata via mare della mia città!(non mi lamento) L’unica pecca è il cibo…ma si può sopravvivere anche con qualche schifezza!!

Ps. Era così bella che stavo rischiando di rimanerci! Ho dovuto fare una corsa da rimanere senza fiato per prendere quel benedettisimo volo…ma alla fine ci sono riuscita!

Aperitivo… fatto!

Ieri sera ci siamo incontrati per il primo Likemind imperiese. Mancava solo la Bizzarra!! Ma con Makino e Samu ci siamo fatti onore assaltando il bellissimo e buonissimo buffet. Un grazie particolare alla proprietaria del locale “Ristorante San Lorenzo”: Olga. Andare nel suo locale è un po’ come invitare gli amici a casa per una festa, tutto merito dell’atmosfera che è riuscita a creare. Grazie ancora per l’accoglienza che ci hai riservato (addirittura il cartellone!), dal bere al cibo era tutto buono, come al solito: ci si vede alla prossima!

Samuele, Makino ed Ally.G

Likemind.IMP

E ci proviamo, ad Imperia. Venerdì sera alle 19.00, al ristorante San Lorenzo, linkmindiamo anche noi. Aperitivo per chi vuole. Organizzano Ally.G. (cioè io) e Samuele. Si, ma cos’è LikeMind? Semplice, l’idea è di origine americana: bisogna essere in due, si fissa un luogo ed un’ora pubblica. Chi vuole partecipa, si prende qualcosa da bere, si parla, si fa amicizia. Io e Samuele ci siamo: chi si aggiunge? Dai Bizzarra e Makino, non lasciatemi sola con il pazzo!!

Likemind.IMP

LA CHIMERA di Sebastiano Vassalli

Il libro “La Chimera” è ambientato nel periodo storico che va dal 1590 al 1610. E’ la storia di una ragazza di nome Antonia che per colpa della sua passione d’amore (rivolta per altro alla persona sbagliata) dei pregiudizi, dell’invidia della gente e soprattutto per colpa della follia della chiesa di quell’epoca è stata processata ingiustamente e poi uccisa sul rogo come strega.                    

< Le passioni, le colpe, i delitti dell’umanità restano fissati per sempre.> Carlo Bo

< …Forse c’è ancora da rendere conto di un personaggio di questa storia, in nome del quale molte cose si dissero e molte altre si compirono, e che in quel nulla fuori della mia finestra è assente come è assente ovunque, o forse è lui stesso il nulla, chi può dirlo! E’ lui l’eco di tutto il nostro vario gridare, il vago riflesso d’una nostra immagine che molti, anche tra i viventi di quest’epoca, sentono il bisogno di proiettare là dove tutto è buio, per attenuare la paura che hanno del buio. Colui che conosce il prima e il dopo e le ragioni del tutto e però purtroppo non può dircele per quest’unico motivo, così futile!: che non esiste. Come scrisse un altro poeta di questo secolo ventesimo:”Questi, che qui approdò, / fu perché non era esistente. / senza esistere ci bastò. / Per non essere venuto venne / e ci creò.” > Sebastiano Vassalli

A Lavoro!

Un po’ di giorni fa il mio capo mi chiama e mi fa vedere un foglio con scritto:

REGOLAMENTO

  1. Gli impiegati dell’ufficio devono scopare i pavimenti ogni mattina, spolverare i mobili,gli scaffali e le vetrine.
  2. Ogni giorno devono riempire le lampade a petrolio, pulirne i cappelli e regolare gli stoppini, e una volta la settimana dovranno lavare le finestre.
  3. Ciascun impiegato dovrà portare un secchio d’acqua e uno di carbone per le necessità della giornata.
  4. Tenere le penne con cura; ciascuno può fare la punta ai pennini secondo il proprio gusto.
  5. Questo ufficio si apre alle sette del mattino e si chiude alle otto della sera, eccettuata la domenica, nel quale giorno resterà chiuso. Ci si aspetta che ciascun impiegato passi la domenica dedicandosi alla chiesa contribuendo liberamente alla causa di Dio.
  6. Gli impiegati uomini avranno una sera libera alla settimana a scopo di svago, o due sere libere se vanno regolarmente in chiesa.
  7. Dopo che un impiegato ha lavorato tredici ore in ufficio, dovrà passare il rimanente tempo leggendo la bibbia o altri libri.
  8. Ciascun impiegato dovrà mettere da parte una somma considerevole della sua paga per gli anni della vecchiaia, in modo che egli non diventi un peso per la società.
  9. Ogni impiegato che fuma sigari spagnoli,  faccia uso di liquori in qualsiasi forma, frequenti biliardi o sale pubbliche, o vada a radersi dal barbiere, ci darà una buona ragione per sospettare del suo valore, delle sue intenzioni, della sua integrità e onestà.
  10. L’impiegato che avrà svolto il suo lavoro fedelmente e senza errori per cinque anni, avrà un aumento di paga di cinque centesimi al giorno ammesso che i profitti della ditta lo permettano.

Meno male che i tempi son cambiati gli ho risposto, e ho fatto uno dei miei soliti sorrisi!!!

Storiella…

Una maestra londinese stava spiegando alla sua classe che in francese, a
differenze dell’inglese, i vocaboli possono essere di genere  diverso,
ossia possono essere maschili o femminili: “Per esempio la parola 
inglese house in francese è femminile: la maison.

Mentre la parola  inglese pencil in francese è maschile: le crayon.”Uno 
studente curioso chiese: “E il computer di che genere è?”

La maestra,  sorpresa, ammise di non saperlo e di non sapere nemmeno se
la parola figurasse nel dizionario di francese. Così, per divertirsi un
po’, la maestra divise la classe in due squadre, ovviamente maschi da
una parte e femmine dall’altra, e  chiese ai  ragazzi di decidere loro a
che genere appartenesse il computer, dando almeno 4 buone

ragioni.

La squadra dei maschietti decise che il computer non poteva essere altro
che femmina, in quanto:

1. Eccetto il creatore, nessuno può capire la sua logica interna;

2. Il linguaggio nativo che usa per  comunicare con gli altri computer è
incomprensibile per chiunque altro;

3. Anche gli errori più piccoli restano immagazzinati per sempre in
memoria per poterteli rinfacciare;

4. Appena l’hai comprato ti ritrovi a spendere  mezzo stipendio in
accessori.

La squadra delle femminucce, ovviamente,  arrivò alla conclusione che il
computer era di genere sicuramente maschile  perché:

1. Se vuoi fare qualcosa con lui, prima lo devi accendere;

2. Anche se ha molti dati non riesce a pensare da solo;

3. E’ stato inventato per risolvere i problemi, ma nella metà dei casi è
lui il problema;

4. Appena l’hai comprato ti accorgi che se avessi aspettato ancora un
secondo ne avresti  potuto trovare uno migliore.

Gruppo “0” Rh positivo

Dal Test di Coombs indiretto al gruppo sanguigno. Finalmente oggi sono riuscita a scoprire che il mio gruppo sanguigno è  “0” fattore Rh positivo.

Il bello è che le analisi le avevo fatte il 29 dicembre del 2006, richiedendo anche l’esame per la determinazione del gruppo sanguigno, ma….qualcosa è andato storto!

Leggendo…

“Un cinico francese sostiene che in un contratto d’amore ci sono due parti in causa: una che ama e l’altra che accondiscende a tale trattamento.”…

“..Era soltanto la conferma degli oscuri presentimenti che da tempo covava. Non era nient’altro che la sentenza di un delitto di cui da tanto tempo era colpevole, il delitto di amare la persona sbagliata, di averla amata troppo, contro ogni buonsenso. E neanche allora aprì il proprio cuore più di quanto avesse fatto in passato. Convinta di non avere alcuna speranza, sembrava poco più triste di quando dentro di sè sentiva che era ormai perduto ma non osava ammetterlo.”..

“..Un lungo fidanzamento è come un sodalizio che una delle parti in causa è libera di mantenere o di sciogliere, ma in cui l’altra investe tutto il suo capitale. Allora, ragazze, siate accorte. Siate diffidenti nell’impegnarvi. Siate caute nell’amare con sincerità; non dite mai tutto ciò che provate o, meglio ancora, provate il meno possibile.”..

“..A ogni buon conto, non coltivate mai alcuna emozione che vi turbi, non fate promesse su cui non potete avere il controllo o che non potete ritrattare in qualsiasi momento lo riteniate opportuno. E’ così che ci si fa strada, si è rispettati e si ottiene un ruolo moralmente rispettabile nella fiera delle vanità.”..

“..Butto là queste domande per i lettori sagaci che intuiscono al volo come siamo crudeli e scettici, o magari teneri, ostinati e decisi per gli altri, e come invece siamo insicuri quando si tratta di noi stessi.”

“La Fiera delle Vanità”di William M. Thackeray

5 Cose che non sapete di me

Fregata, ora tocca a me.

  1. All’età di cinque anni progettavo la mia fuga dalla scuola materna. Il piano era semplice: scavare con un sasso un grosso buco nel muretto che circondava il giardino.
  2. In prima elementare, mentre la maestra stava spiegando la lezione, le ho fatto notare che aveva un dente d’oro. (All’epoca non ero pratica di otturazioni e mi distraevo facilmente)
  3. Dai cinque fino ai dieci anni ho praticato come sport, a livello agonistico, il pattinaggio e prima di ogni gara in trasferta vomitavo. (Perché patisco la macchina!)
  4. A quattordici anni ho messo l’apparecchio ai denti e l’ho portato per due anni, ma la dottoressa che mi seguiva non mi piaceva molto. Secondo il mio modesto parere non mi stava facendo un bel lavoro, oltre a farmi un male cane ad ogni visita. Quindi non potendole dire in faccia tutto quello che pensavo di lei, come sfogo scrivevo con la macchina da scrivere su dei foglietti tutti gli insulti che mi passavano per la testa e poi li appiccicavo sull’armadio della mia camera, in bella vista.
  5. Il 9 settembre del 1999 ho acquistato il mio primo cellulare: un Nokia. (Da quel giorno ho usato solo cellulari Nokia)

That’s all!! 😉

Auguri, buon 2007.

Noi, noti bloggers imperiesi, siamo lieti di augurarvi un felice e grande 2007. Auguri dal profondo del cuore. Che sia un grande 2007 per tutti.

Capodanno 2007